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Perfezionismo materno: quando la mamma si rimprovera tutto

Il perfezionismo materno è una forma di perfezionismo che una donna manifesta nel suo ruolo di mamma. E’ possibile che questo tratto sia già presente e si manifesti anche in altre relazioni, attività e nel lavoro.  Nel ruolo materno assume però una forma particolarmente intensa: come mamma, si rimprovera tutto

Autocriticismo, perfezionismo materno e senso di colpa

Quando una mamma si rimprovera per le sue scelte, per i suoi comportamenti, per un momento di stanchezza o per un’emozione che giudica inadeguata, entra in una spirale di autocritica. Anche il confronto con altre mamme può alimentare questa dinamica, facendola sentire “da meno”.

A ogni nuova critica che si rivolge, diventa sempre più sensibile ai dettagli che non vanno del suo modo di essere madre e pretende sempre più da se stessa. E così, poco alla volta, l’asticella si fa sempre più alta. Il risultato è il perfezionismo materno. E poiché la perfezione non esiste, la conclusione a cui arriva è spesso dolorosa: “Non sono all’altezza”

Non sono una brava mamma!

Una delle accuse che la mamma autocritica si rivolge più di frequente è di non essere una brava madre. E come potrebbe essere altrimenti? Il suo parametro di valutazione è estremamente rigido e soprattutto non è sostenibile: esserci sempre, sapere tutto e saper fare tutto.

Così, quando si confronta con la stanchezza, con una dimenticanza o con l’errore umano, si sente sbagliata e non abbastanza

Nel tempo questa cornice di pensiero la porta a sentirsi sempre più in colpa, a vivere ogni difficoltà come un fallimento personale, come se stesse facendo errori imperdonabili nel suo ruolo materno.

Perfezionismo materno e senso di colpa

Il perfezionismo materno evolve facilmente in senso di colpa. Un senso di colpa irrealistico che non dipende dall’aver effettivamente fatto qualcosa a cui deve rimediare. 

È una sensazione sottopelle che dice alla mamma che avrebbe potuto fare di più, esserci di più, informarsi di più, stare più attenta. 

E’ un senso di colpa  frustrante e disfunzionale che, nella pratica, si traduce in una percezione costante di inadeguatezza

Quando la mamma si sente in colpa per tutto

Piano piano, perfezionismo e senso di colpa si prendono tutto lo spazio. Nel mio lavoro, incontro mamme che si sentono in difetto per ogni cosa: quando vanno al lavoro, quando escono con un’amica, perchè si prendono il tempo di una doccia, perché lasciano il bimbo dai nonni, perché non hanno voglia di raccontare la storia della buonanotte, perché sentono di aver bisogno di spazio.

In queste situazioni è fondamentale prima di tutto fermarsi. Occorre consapevolezza, per riconoscere che non si sta vivendo il proprio ruolo realisticamente  e nel rispetto di sé. Il rischio, infatti, è di debilitare la fiducia in sé e consumare le energie in rimuginii colpevolizzanti che non portano a nulla. 

La verità è che per fare la mamma nel modo migliore possibile, non serve essere perfetta.
Serve conoscere i propri bisogni e imparare a prendersene cura.

Ma so bene quanto questo possa essere difficile.

Per questo ho creato un videocorso dedicato al senso di colpa delle mamme.

Ti guiderò con riflessioni profonde ma concrete, esercizi pratici e piccole pratiche guidate che ti aiuteranno a riconoscere il tuo dialogo interiore, a comprendere da dove nasce il senso di colpa e a costruire, passo dopo passo, uno sguardo più realistico e gentile verso te stessa.

Non per diventare una mamma perfetta.
Ma per sentirti abbastanza.

Scoprilo qui

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